Non avviare la lavastoviglie in questi orari. La bolletta della luce può aumentare fino al 30 percento

La maggior parte delle persone non ci pensa mai: a che ora avviano la lavastoviglie

Tanti di noi mettono in moto la lavastoviglie subito dopo pranzo oppure la sera, quasi per abitudine automatica. Pochi, però, si rendono conto di quanto questa scelta incida concretamente sul portafoglio.

Il meccanismo è semplice: quando la rete elettrica è più sotto pressione, il prezzo dell’energia sale. La lavastoviglie consuma la stessa quantità di corrente a qualsiasi ora, ma in certi momenti della giornata quella corrente ti costa molto di più. Cambiare semplicemente l’orario di avvio può tradursi in un risparmio concreto, senza rinunciare ad assolutamente nulla.

Perché l’orario della giornata incide così tanto sulla bolletta

Dal punto di vista domestico sembra tutto innocuo: i piatti si accumulano, la macchina è piena, la fai partire quando hai un momento libero. Ma dal punto di vista del sistema energetico la situazione è ben diversa.

Durante la giornata, abitazioni e imprese prelevano energia dalla rete contemporaneamente. Al mattino, quando tutti si preparano per andare al lavoro, e alla sera, quando tornano a casa e accendono gli elettrodomestici, la domanda di energia schizza verso l’alto. I gestori della rete strutturano le tariffe proprio tenendo conto di questi picchi di consumo.

Nelle ore in cui la rete è più congestionata, la stessa quantità di energia costa di più. La lavastoviglie non cambia il suo assorbimento: è la tariffa che paghi a variare. Per questo non è la potenza dell’apparecchio, ma il momento in cui lo accendi, a determinare in larga misura l’entità della bolletta.

Ore care e ore economiche: come funzionano le tariffe elettriche

La maggior parte dei fornitori di energia lavora con due fasce di base: una più costosa e una più conveniente. I nomi cambiano da operatore a operatore, ma il principio è ovunque lo stesso: di giorno si paga di più, di notte si paga di meno.

In pratica, due cicli di lavaggio identici possono costare cifre molto diverse a seconda dell’orario in cui vengono avviati. Con molti fornitori, la differenza può arrivare fino al 30 percento a vantaggio della tariffa notturna.

  • Il picco mattutino inizia intorno alle sei e dura fino a circa le otto
  • Il carico scende leggermente nella fascia tra le dieci e le tredici
  • Il picco pomeridiano ricomincia a salire dal pomeriggio
  • Il picco serale si estende dalle diciassette alle ventidue circa
  • La tariffa notturna entra generalmente in vigore alle ventidue o alle ventitré
  • Le tariffe del fine settimana possono avere fasce orarie diverse rispetto ai giorni feriali

Quanta corrente consuma davvero una lavastoviglie?

Le lavastoviglie moderne sono più efficienti di quelle di una volta, ma rientrano comunque tra gli elettrodomestici che, usati regolarmente, lasciano un segno visibile sulla bolletta. Il consumo medio per ciclo si aggira tipicamente tra 1 e 1,5 kWh, a seconda del programma selezionato e del modello.

Se la fai girare cinque volte alla settimana, arrivi a diverse decine di kWh al mese. Moltiplicati per la tariffa diurna più cara, diventano una voce di spesa concreta nel budget familiare. Spostare la maggior parte dei cicli nelle ore più economiche permette di ridurre quella spesa in modo significativo.

Una lavastoviglie che gira regolarmente nella fascia cara può far lievitare la bolletta annuale di diverse centinaia di euro rispetto a chi la utilizza prevalentemente nelle ore a basso costo. Ricercatori specializzati in consumi energetici domestici confermano che le famiglie che gestiscono in modo intelligente gli orari degli elettrodomestici risparmiano fino a cifre considerevoli ogni anno.

Il trucco più semplice: usa la funzione di avvio differito

La buona notizia è che non devi stravolgere le tue abitudini di vita per approfittare dei prezzi più bassi. La maggior parte delle lavastoviglie prodotte negli ultimi anni dispone di una funzione di avvio ritardato. Carichi la macchina non appena è piena, imposti il programma, e l’apparecchio parte da solo all’orario che hai scelto.

Ecco come sfruttare concretamente le ore economiche: controlla il tuo contratto energetico per scoprire quando si applicano le tariffe ridotte. Poi imposta il timer di avvio in modo che il ciclo cominci nella fascia conveniente, ad esempio dopo la mezzanotte.

Se in una giornata hai bisogno di più cicli, prova a spostarne almeno una parte alla sera o alla notte. Utilizza i programmi eco: richiedono più tempo, ma spesso consumano meno kWh. Per molti la soluzione più comoda è riempire la macchina dopo cena, impostare il ritardo e lasciarla lavorare da sola. La mattina trovi stoviglie pulite e asciutte, e la bolletta cresce molto più lentamente rispetto ai cicli diurni.

Perché vale davvero la pena cambiare le proprie abitudini

Modificare l’orario della lavastoviglie può sembrare una cosa da poco, ma agisce su due livelli contemporaneamente. Da un lato riduce direttamente i tuoi costi energetici individuali. Dall’altro alleggerisce la rete nei momenti di picco, con benefici per l’intero sistema.

Quando molte famiglie spostano l’uso degli elettrodomestici più energivori nelle fasce a minor carico, la pressione sui prezzi diminuisce e si riduce la necessità di attivare fonti energetiche aggiuntive, spesso meno rispettose dell’ambiente. Non è un concetto astratto: i gestori di rete tengono conto proprio di questo comportamento degli utenti quando pianificano lo sviluppo della rete e le tariffe.

Esperti che studiano da anni i consumi energetici domestici confermano che una distribuzione del carico più uniforme aiuta a stabilizzare l’intero sistema energetico. Un uso più pianificato di lavastoviglie, lavatrice e scaldacqua significa meno oscillazioni nella rete e una minore necessità di costose capacità di riserva.

Come risparmiare ancora di più con la lavastoviglie

Cambiare l’orario di avvio è un ottimo punto di partenza, ma puoi estrarre ancora più risparmio dall’apparecchio. Alcune semplici abitudini fanno una grande differenza nel corso di un anno intero.

Avvia la macchina solo quando è completamente piena: i cicli a mezzo carico fanno salire il costo per piatto o per tazza. Evita le temperature elevate quando non sono necessarie, riservando i programmi intensivi alle stoviglie davvero molto sporche. Non sciacquare i piatti sotto l’acqua corrente prima di metterli in macchina: raschiare i residui nel cestino è sufficiente nella stragrande maggioranza dei casi.

Pulisci regolarmente il filtro e i bracci spruzzatori: una macchina che funziona bene lavora in modo più rapido ed efficiente, evitandoti cicli ripetuti. Valuta la sostituzione di un modello vecchio: gli elettrodomestici di classe energetica elevata consumano molto meno corrente e acqua rispetto a quelli datati.

La sostituzione di apparecchi molto vecchi ha senso soprattutto sul medio-lungo periodo. Un elettrodomestico di quindici anni fa può consumare fino al doppio di energia rispetto a un modello nuovo di ultima generazione. Con un uso intensivo, i risparmi in bolletta possono coprire una parte rilevante del costo di acquisto.

Aspetti pratici da tenere a mente quando pianifichi il funzionamento

Quando passi alle fasce orarie economiche, ci sono alcune considerazioni pratiche che vale la pena fare. Prima di tutto: il rumore. Se hai una cucina a pianta aperta collegata al soggiorno, o se la camera da letto è vicina alla cucina, conviene impostare l’avvio in modo che la fase più rumorosa del ciclo cada nel primo tratto della serata, e non di notte quando tutti dormono.

Secondo punto: la sicurezza. Molte persone non si sentono a proprio agio nel lasciare gli elettrodomestici in funzione senza supervisione. Le lavastoviglie moderne sono dotate di protezione aquastop e sensori antiallagamento, ma con i modelli più datati è più prudente impostare il ritardo in modo che la macchina finisca il ciclo prima di andare a letto o poco dopo essersi alzati al mattino.

Vale anche la pena ragionare sugli elettrodomestici nel loro insieme. Lavatrice, asciugatrice e scaldacqua elettrico funzionano secondo lo stesso principio: assorbono molta energia in un tempo relativamente breve. Spostare l’uso di questi apparecchi nelle fasce più economiche, combinandolo con quello della lavastoviglie, può cambiare concretamente la struttura delle tue bollette e portare un sollievo tangibile al budget familiare. Ricorda: anche i piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane producono risultati nel lungo periodo.

Author

  • Avvocato e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano ha rivoluzionato il modo di fare divulgazione legale e consumeristica in Italia. Attraverso video brevissimi e molto dinamici sui social, svela i trucchi del marketing dei supermercati, insegna a leggere le etichette, evitare le truffe e risparmiare sulla spesa di tutti i giorni.

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