Trixie cut dopo i settanta: il taglio corto che ringiovanisce per la primavera 2026

Un nuovo taglio corto sfida il classico pixie

Una variante moderna del tradizionale taglio corto sta guadagnando sempre più terreno rispetto al celebre pixie. I parrucchieri sottolineano come sia capace di togliere otticamente diversi anni, rendere i lineamenti del viso più leggeri ed esaltare il colore dei capelli in modo naturale — soprattutto quando si tratta di ciocche grigie o argentate.

I tagli corti vivono una vera rinascita in queste stagioni, ma non tutti riescono davvero a ringiovanire. Mentre il pixie tradizionale richiede lineamenti marcati e spesso risulta troppo duro, il più recente trixie cut propone un approccio più morbido ai capelli corti. Le esperte dei salon più rinomati lo descrivono come la scelta ideale per le donne oltre i settanta che vogliono apparire fresche — ma non severe.

Cos’è davvero il trixie cut e da dove viene

Il trixie cut è nato nei saloni TONI&GUY come versione più moderna, morbida e versatile del classico taglio pixie. A differenza dei tagli tradizionalmente “maschili”, i capelli sono leggermente più lunghi, chiaramente scalati e ammorbiditi intorno al viso. La nuca non è rasata né eccessivamente accorciata, ma rimane delicata — conferendo alla silhouette una leggerezza anziché un aspetto spigoloso.

Il parrucchiere Cos Sakkas del salone inglese TONI&GUY descrive il trixie cut come una combinazione tra il taglio corto classico e la moderna tecnica di scalatura. L’attenzione è posta sul movimento e sulla texture dei capelli. È proprio questa combinazione che dona leggerezza al taglio e ammorbidisce i lineamenti del viso.

L’effetto più sorprendente si vede sui capelli bianchi, argentati o sale e pepe. Gli strati scalati sollevano le ciocche alla radice, così il colore smette di apparire piatto e inizia a “giocare” con la luce.

Il trixie cut passo dopo passo

Sebbene ogni parrucchiere adatti il taglio alla singola cliente, il trixie cut presenta una serie di elementi caratteristici che lo definiscono:

  • lunghezza della sommità leggermente maggiore rispetto al pixie tradizionale
  • scalatura evidente su tutta la lunghezza dei capelli
  • zone ammorbidite intorno al viso e alle tempie
  • nuca morbida — non rasata
  • strati che creano movimento e volume alla radice
  • texture che esalta il colore naturale dei capelli
  • uso minimo di gel o cera nello styling

Il primo passo consiste nello stabilire una lunghezza base che resti uno o due centimetri in più rispetto al pixie classico. Il parrucchiere lavora poi sugli strati, tagliandoli in modo che le parti superiori siano più lunghe e quelle inferiori progressivamente più corte — senza però transizioni nette.

Cos Sakkas consiglia di usare forbici da texturizzazione o rasoio per ammorbidire i capelli e donare loro un movimento naturale. Proprio questo passaggio impedisce che il taglio risulti pesante o rigido. Le zone intorno al viso e alle tempie vengono tagliate in modo da ammorbidire i lineamenti e incorniciare il viso.

La nuca rimane morbida e non troppo corta. A differenza del pixie, dove questa zona è spesso rasata o molto accorciata, il trixie cut mantiene una lunghezza che scivola armoniosamente verso le parti più lunghe in cima. Questo conferisce all’intero taglio un aspetto femminile ed elegante.

Perché questo taglio funziona particolarmente bene dopo i settanta

Gli esperti di capelli concordano sul fatto che i tagli corti in generale possano ringiovanire — ma non tutti sono adatti alla pelle matura. Il trixie cut presenta numerosi vantaggi rispetto ad altre varianti. Gli strati morbidi intorno al viso attenuano le rughe e incorniciano il viso senza attirare l’attenzione su di esse.

Un altro punto di forza è la capacità di questo taglio di valorizzare la texture naturale dei capelli. Le donne oltre i settanta hanno spesso capelli più fini che perdono volume. Gli strati scalati del trixie cut creano una densità ottica e sollevano le ciocche alla radice — il risultato è una chioma dall’aspetto più pieno senza dover ricorrere a quantità eccessive di prodotti per lo styling.

La parrucchiera Maria Nováková di un salone di Praga sottolinea che il trixie cut è ideale per le clienti con capelli grigi o argentati. Gli strati riflettono la luce e il colore acquista profondità. Le ciocche argentate smettono di sembrare piatte e iniziano ad apparire lussuose. È esattamente per questo motivo che questo taglio è così popolare tra le donne che hanno abbracciato la propria colorazione naturale.

Quali prodotti funzionano meglio per lo styling del trixie cut

A differenza dei tagli pixie strutturati, che richiedono cera o gel forte, il trixie cut si esprime al meglio con prodotti più leggeri. I parrucchieri consigliano spray texturizzanti, mousse leggere o shampoo a secco per aggiungere volume alla radice. È fondamentale non appesantire i capelli, così da preservarne il movimento naturale.

Dopo il lavaggio è sufficiente asciugare delicatamente i capelli con un asciugamano e applicare una piccola quantità di mousse sulle radici. Si può poi usare una spazzola rotonda durante l’asciugatura con il phon oppure semplicemente le dita per modellare le singole ciocche. Il risultato deve sembrare naturale — non artificialmente costruito.

Uno spray texturizzante aiuta a mantenere la struttura nel corso della giornata. Va applicato sui capelli asciutti, preferibilmente da una distanza di circa quindici centimetri. Dona una finitura opaca ed esalta gli strati. Lo shampoo a secco può essere usato il giorno successivo per rinfrescare il taglio e aggiungere volume senza dover lavare i capelli.

Il trixie cut fa per te?

Questo taglio funziona al meglio su capelli da fini a medi con texture naturale o leggermente ondulata. Se hai i capelli molto ricci, potrebbe essere più difficile ottenere l’effetto leggero desiderato. Al contrario — se hai i capelli lisci — il trixie cut donerà loro movimento e struttura.

Prima di recarti dal parrucchiere, vale la pena chiedersi quanto tempo sei disposta a dedicare allo styling quotidiano. Il trixie cut richiede una manutenzione minima, ma sono necessarie visite regolari dal parrucchiere ogni cinque o sei settimane per mantenere la forma. I tagli corti perdono infatti la struttura più rapidamente e richiedono rifiniture più frequenti.

Se stai cercando un cambiamento rinfrescante senza stravolgere il tuo look, e desideri un taglio che tolga anni pur rimanendo pratico, il trixie cut potrebbe essere esattamente ciò di cui hai bisogno. Non vale forse la pena considerarlo?

Author

  • Avvocato e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano ha rivoluzionato il modo di fare divulgazione legale e consumeristica in Italia. Attraverso video brevissimi e molto dinamici sui social, svela i trucchi del marketing dei supermercati, insegna a leggere le etichette, evitare le truffe e risparmiare sulla spesa di tutti i giorni.

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