Perché le donne sopravvivono peggio agli infarti rispetto agli uomini: l’esperta spiega le cause

Un divario ancora aperto nella sopravvivenza all’infarto

Nonostante i progressi significativi nella cardiologia moderna, le donne continuano a essere svantaggiate quando si tratta di sopravvivenza all’infarto miocardico. Il gap è reale, documentato e — secondo gli esperti — ancora troppo poco conosciuto.

Differenze biologiche e sintomi più difficili da riconoscere sembrano giocare un ruolo decisivo. Ecco cosa sapere su questo tema e come ridurre concretamente i rischi.

Come si sviluppa un infarto

Un infarto si verifica tipicamente quando un coagulo di sangue ostruisce una delle arterie coronarie del cuore. Il flusso sanguigno si interrompe e il muscolo cardiaco riceve meno ossigeno del necessario, con il rischio di danni permanenti ai tessuti.

Una carenza prolungata di ossigeno può compromettere seriamente la capacità di pompaggio del cuore, causando problemi duraturi alla funzione cardiaca.

Fattori di rischio e sintomi da non ignorare

Diversi elementi aumentano la probabilità di andare incontro a un infarto. Tra i principali troviamo l’età avanzata, la predisposizione genetica, i livelli elevati di colesterolo, il diabete, il fumo, la sedentarietà e un’alimentazione poco sana. Anche lo stress cronico può incidere negativamente sul rischio cardiovascolare.

Il sintomo più classico è un dolore intenso al centro del petto che dura almeno 15 minuti. Il dolore può irradiarsi al braccio, alla mascella, al collo, alla schiena o allo stomaco.

Possono comparire anche nausea, vertigini e una sensazione intensa di angoscia o paura.

Gli esperti sottolineano che i cosiddetti infarti silenziosi — in cui il dolore è assente o molto attenuato — sono più frequenti nelle donne, negli anziani e nei pazienti con patologie preesistenti.

Come viene trattato l’infarto

L’obiettivo terapeutico è ripristinare il flusso sanguigno il più rapidamente possibile. Nella maggior parte dei casi si ricorre all’angioplastica con palloncino (PCI). In altri scenari vengono impiegati farmaci trombolitici oppure si opta per un intervento di bypass coronarico.

Le donne pagano un prezzo più alto nel lungo periodo

Dopo un infarto esiste il rischio di sviluppare insufficienza cardiaca, soprattutto se una porzione consistente del muscolo cardiaco ha subito danni. In questi casi si può formare del tessuto cicatriziale che riduce l’efficienza del cuore.

Per prevenire ulteriori eventi cardiaci, i pazienti ricevono solitamente farmaci per abbassare il colesterolo e la pressione arteriosa, oltre ad anticoagulanti. L’attività fisica e i cambiamenti nello stile di vita rappresentano componenti essenziali del percorso riabilitativo.

Secondo uno studio del Karolinska Institutet, una donna colpita da infarto a 50 anni perde in media 7,5 anni di aspettativa di vita. Per un uomo della stessa età, il dato corrispondente si ferma a circa quattro anni.

Una delle spiegazioni risiede nel fatto che il cuore femminile è generalmente più piccolo e presenta vasi sanguigni più sottili, rendendo sia la diagnosi sia il trattamento più complessi. Le donne, inoltre, tendono a ricorrere alle cure più tardi e manifestano più spesso sintomi atipici e difficili da interpretare.

Agire in fretta può fare la differenza

Gli esperti insistono sull’importanza di prendere sul serio qualsiasi segnale d’allarme e di cercare assistenza medica immediata al minimo sospetto di infarto. Intervenire precocemente può risultare determinante sia per la sopravvivenza che per la qualità della vita successiva.

Riconoscere i sintomi — anche quelli meno ovvi — e non sottovalutarli è il primo passo concreto che ognuno può compiere per proteggersi.

Author

  • Avvocato e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano ha rivoluzionato il modo di fare divulgazione legale e consumeristica in Italia. Attraverso video brevissimi e molto dinamici sui social, svela i trucchi del marketing dei supermercati, insegna a leggere le etichette, evitare le truffe e risparmiare sulla spesa di tutti i giorni.

Scroll to Top