VIDEO: Le forze di Putin lanciano fuoco chimico vietato sulle case ucraine

Una zona di guerra prende una piega inquietante

I conflitti moderni ridisegnano continuamente le regole della guerra, spingendo spesso oltre i limiti che gli accordi internazionali avevano cercato di fissare per sempre. Quando una comunità alza gli occhi al cielo, si aspetta pioggia o nuvole — non una devastante pioggia chimica.

Pioggia di fuoco sui quartieri residenziali

Un video agghiacciante è emerso dalla città assediata di Kostiantynivka, nell’Ucraina orientale. Le riprese di un drone mostrano decine di elementi luminosi e incandescenti che cadono su strade residenziali e abitazioni private.

Secondo i rapporti, le forze russe hanno lanciato munizioni al fosforo bianco — vietate dal diritto internazionale — durante un recente attacco nella regione di Donetsk. La brigata Chyzjak dell’Ucraina, nell’ambito del dipartimento di polizia di pattuglia, ha condiviso i dettagli lunedì su Facebook, precisando che le immagini sono state catturate da un operatore di ricognizione aerea noto con il nome di battaglia Aurora.

Il gruppo militare ha pubblicamente definito l’accaduto un crimine di guerra. Il fosforo bianco reagisce istantaneamente con l’ossigeno e brucia a temperature estremamente elevate, generando incendi incontrollabili e rappresentando una minaccia enorme per i civili presenti nell’area sottostante.

Armi standard adattate a scopi letali

Questo episodio si inserisce in un pattern più ampio di attacchi chimici lungo le linee del fronte. Gli analisti hanno già osservato in passato come le truppe russe abbiano montato cariche tossiche su velivoli a controllo remoto.

Nel novembre 2025, gli esperti militari del gruppo di analisi ucraino Vodohraj hanno tracciato un drone d’attacco Molnija che trasportava una carica di fosforo giallo. Il gruppo ha pubblicato prove video che mostravano una detonazione aerea capace di scatenare fiamme intense e denso fumo bianco.

I ricercatori ritengono che i soldati di prima linea abbiano riutilizzato il materiale chimico estratto da granate fumogene standard per rendere più letali i loro assalti alle trincee. Il fosforo giallo agisce in modo analogo alla sua controparte bianca: è fortemente tossico, si infiamma a contatto con l’aria e provoca lesioni fisiche gravissime.

Un’escalation su scala massiccia

La portata di questi attacchi chimici è aumentata in modo esplosivo negli ultimi anni. Il Ministero della Difesa ucraino riferisce che le forze russe hanno lanciato munizioni contenenti sostanze chimiche pericolose per oltre 13.300 volte dall’inizio dell’invasione su larga scala.

Il Ministero ha sottolineato che nel 2023 questi attacchi venivano ufficialmente descritti come “sporadici”, ma la frequenza è aumentata in modo significativo nel corso del 2024.

Ora, nella prima metà del 2026, l’uso di armi chimiche tossiche rimane costantemente elevato lungo l’intero fronte. Questa evoluzione dimostra come un conflitto già brutale continui a violare in modo sistematico le norme internazionali stabilite.

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  • Avvocato e presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano ha rivoluzionato il modo di fare divulgazione legale e consumeristica in Italia. Attraverso video brevissimi e molto dinamici sui social, svela i trucchi del marketing dei supermercati, insegna a leggere le etichette, evitare le truffe e risparmiare sulla spesa di tutti i giorni.

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